giovedì 14 maggio 2009

Monferrato, una nuova passione


Ho scoperto quasi per caso lo scorso autunno il Monferrato, e ne sono rimasto subito folgorato: il paesaggio è un susseguirsi continuo di dolci colline, alla cui sommità si trovano paesini dove il tempo si è fermato e si respira aria di genuinità.



Questa primavera sono quindi tornato già un paio di volte per cercare di gustarmi in tutta calma questa meravigliosa zona del Piemonte, che tanto ha in comune con i classici paesaggi toscani.



Il territorio è cosparso di innumerevoli fattorie, situate in mezzo a variegati appezzamenti di terra.




D300, Nikon 24-70 a 45mm, 200 ISO, f/16, 1/30 sec, GND4



Il lavoro dell'uomo è evidente osservando i versanti delle colline, e nel tempo ha contribuito a definirne l'aspetto, sempre mutevole in funzione dalle stagioni e degli anni di rotazione delle colture.




D300, Nikon 24-70 a 24mm, 200 ISO, f/16, 1/40 sec, CPL, GND2



E' davvero stupefacente il continuo cambio di tonalità della terra, indice di differenti composizioni del terreno.




D300, Nikon 24-70 a 34mm, 200 ISO, f/16, 1/39 sec, CPL, GND2



La relativa equidistanza tra il mare e le Alpi, favorisce la formazione di cieli particolarmente ricchi di forme e volumi, che ben si sposano con il territorio sottostante.




D300, Nikon 24-70 a 45mm, 200 ISO, f/16, 15 sec, CPL, GND4



In alcuni casi lo spettacolo è commovente.




D300, Nikon 12-24 a 12mm, 200 ISO, f/16, 1/30 sec, CPL, GND2



Quando poi ci si mette anche il famigerato fattore 'C' dei fotografi paesaggisti, non ci si può lasciar sfuggire la ghiotta occasione.




D300, Nikon 24-70 a 45mm, 200 ISO, f/16, 1/60 sec, GND4



Quest'ultima foto mi ha ispirato un tentativo di conversione in bianco/nero, del quale vorrei avere un vostro parere.




D300, Nikon 24-70 a 45mm, 200 ISO, f/16, 1/60 sec, GND4



Sommando il fatto che in questi luoghi si mangia mooolto bene e si beve anche meglio, devo dire che un giretto lo consiglio a tutti.



Ringraziamento di nuovo il mio Matteo, ormai fidato complice (o vittima ?) delle mie scorribande fotografiche, oltre all'amico Giorgio, sempre disponibile a queste escursioni.